Pisa da Bere

La storia del bar del Lumiere, ostinatamente impegnato nella missione di coniugare la filosofia del buon bere alla propria vocazione di live club dall’ampia e variegata clientela, si arricchisce di un nuovo interessante esperimento, l’evento Pisa da Bere.

Il 10 dicembre del 2018, infatti, l’antico ex-cinema ha aperto le porte ad un importante kermesse all’insegna della miscelazione che ha visto la partecipazione di numerosi bartender, proprietari di locali, ma anche di semplici appassionati del settore. Grazie a masterclass, seminari interamente gratuiti, stand di noti produttori (tra cui ricordiamo Bacardi, Martini, Levante Spirits, Taccola, Francoli e China Clementi), all’esibizione di barman del territorio, ed alla competition Aloha Christmas Competition che ha messo in risalto le ottime capacità dei presenti, il Pisa da Bere ha consentito ad un vasto pubblico di assaggiare i più svariati cocktails ed ampliare le proprie vedute a proposito di miscelazione e buon bere.

È grazie alla collaborazione tra il Lumiere, live club nato all’interno del più antico cinema italiano, con le sue luci soffuse e la sua aria retrò, e Aloha Drink, che l’iniziativa ha potuto prender forma.

Aloha Drink è un progetto nato per istruire ed accompagnare ragazzi, e non solo, verso una consapevole conoscenza del mondo del bartending e della miscelazione.

Il focus principale della scuola è da sempre la formazione e l’insegnamento, senza con ciò limitare la possibilità di stringere importanti collaborazioni, effettuare consulenze aziendali, e creare eventi che possano coinvolgere una vasta platea di persone.

La collaborazione tra Lumiere ed Aloha Drink inizia i primi di Settembre del 2018 tramite la consulenza e l’inserimento di Barman formati da quest’ultima.

L’idea di fondo è quella di creare un ambiente che sia anzitutto incentrato su un elevato grado di accoglienza. L’aspetto più importante risiede nella capacità di far vivere ad ogni cliente un esperienza diversa, attraverso l’utilizzo di prodotti di qualità e la creazione di cocktails inediti. Qualche esempio? Il Lady Taccola (fig 1, ispirato alla storica azienda di liquori di Uliveto Terme, sponsor del locale), a base di Bitter Bianco, Sciroppo al Frutto della Passione, Succo di Lime e Peychaud’s bitter, o L’Amante del Conte (fig.2), una rivisitazione del Negroni con Ginepraio Gin, Vermouth Martini Rubino, Bitter Martini Riserva ed Amaro Chimera.

Negli ultimi anni il palato del pubblico, più consapevole ed esigente, si è molto affinato, ed è sotto questo aspetto in particolare che il dialogo ricopre un ruolo fondamentale: bisogna capire chi si ha davanti al fine di comprenderne gusti ed interessi.

I cocktails ideati appositamente per il Lumiere rispecchiano la filosofia di fondo di Aloha: cocktail veloci da riprodurre senza con ciò sacrificarne il gusto ma soprattutto la qualità.

Le materie prime utilizzate sono per lo più regionali, grazie alle partnership attivate dal Lumiere con quattro importanti e storiche aziende toscane, Podere Santa Bianca, Liquorificio Taccola, China Clementi e Levante Spirits. Grazie a queste collaborazioni, valorizzate da cocktail list dedicate, sarà quindi possibile richiedere cocktail realizzati con bitter e vermouth della nota azienda Toscana Taccola, o semplicemente gustare il Ginepraio Gin composto da sette botaniche toscane e biologiche.

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